HOMEPAGE| La FLORA| Ambiente| Paesi| Villacidrese| Guspinese| oOOo--(-)--oOOo| METEO| Economia| Cultura| Ambiente|

Rhamnus alaternus L. 

Famiglia Rhamnaceae 

Nome comune

Alaterno

 

Nome Sardo

Tasuru (Villacidro), Tasàru (Ogliastra), Tasua (S. Antioco), Aladerru (Sassari – Bolotona – Bono – Osilo - Padria), Aliderru (Alghero), Labru areste (Logudoro), Laru areste (Logudoro), Làvru masciu (Logudoro), Lau mascu (Sard. merid.).

 

Notizie generali

Specie indigena tipica della macchia mediterranea.
E’ una sclerofilla sempreverde, termofila, eliofila,  e  resistente all'aridità, alle elevate temperature e alla salsedine, quindi presente su tutta l’isola, dalle zone costiere alle zone interne, collinari o montane.
Si adatta a qualsiasi substrato, ma preferisce terreni calcarei e rupestri.  
E’ tipica della macchia mediterranea, ma si sviluppa spesso anche nelle garighe o in luoghi isolati, lungo i corsi d’acqua, nei terreni aridi e rocciosi, nelle siepi e ai margini delle strade sovente con portamento arboreo.
Le drupe rosse attribuiscono alla pianta un aspetto molto caratteristico.
Si propaga per  seme o per talea.
Il legno è molto duro e di colore giallo, da fresco ha un odore sgradevole

 

 

alaterno - portamento

Portamento

Arbusto o alberello alto fino a 5 metri, chioma compatta e rotondeggiante, di colore verde scuro.

 

 

alaterno - corteccia

Corteccia

Grigio chiaro, liscia da giovane e poi rugosa e striata longitudinalmente.

 

 

alaterno - foglie

Foglie

Alterne, ovali e lanceolate, picciolate, lunghe 3-6 cm, margine intero o seghettato, appuntite o arrotondate, persistenti e coriacee; di colore verde scuro e lucide nella pagina superiore, più chiare in quella inferiore.

 

 

alaterno - fiori

Fiori

Specie dioica (pianta con fiori solo maschili o femminili) a fiori unisessuali, piccoli e diffusi, di colore giallino, senza petali e con 5 sepali, in racemi portati nell’ascella delle foglie.
Fioritura: marzo-aprile

 

 

alaterno - frutti

 

Alaterno - frutti

Frutti

Piccole drupe sferiche velenose per l’uomo, portate da piante femminili, di colore verde, poi rosso, quindi violacei e neri a maturità, dimensioni 3-6 mm.

© G. P. Madau 2005